Istituto di Istruzione Secondaria Superiore - Liceo ed istituto tecnico

Istituto di Istruzione Secondaria Superiore ITSOS Marie Curie - Via Masaccio, 4 - 20063 - Cernusco sul Naviglio - MI
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FUNZIONAMENTO DELL’ ISTITUTO

Art.26

Calendario scolastico

All'inizio dell'anno scolastico, dopo la proposta del Collegio dei Docenti e la delibera del Consiglio d'Istituto, il Dirigente Scolastico comunica il calendario scolastico, l'orario delle lezioni, l'orario di apertura e chiusura della scuola, l'orario e le modalità di colloquio tra docenti e famiglie.

Nella formulazione dell'orario delle lezioni si tiene conto delle specifiche esigenze ambientali e delle conseguenze derivanti dal fatto che numerosi alunni provengono da località limitrofe, non sempre ben collegate con mezzi di trasporto pubblici.

Art. 27

Frequenza alle attività didattiche

La frequenza alle lezioni è per gli studenti un diritto e un dovere. Pertanto la presenza degli studenti è obbligatoria oltre che alle lezioni, anche a tutte le attività programmate dai Consigli di Classe che si svolgono durante il normale orario scolastico. Gli studenti sono tenuti a partecipare alle attività didattiche secondo il calendario stabilito.

Devono presentarsi puntuali in classe, nei laboratori e nelle palestre con tutto l'occorrente per le diverse attività.

Art .28

Cambi di ora

Durante l’intervallo gli studenti sono tenuti ad un comportamento responsabile e a non recare danno a sé, agli altri e alla scuola.

Durante i cambi d’ora gli studenti non devono uscire dalla propria aula.

Durante le ore in cui dovesse mancare il docente della classe gli studenti sono tenuti a rimanere nelle rispettive aule ad attendere il docente supplente. Qualunque docente o collaboratore scolastico può segnalare le loro infrazioni al coordinatore di classe o alla Dirigenza.

Gli studenti che non usufruiscono dell’insegnamento della Religione Cattolica, devono trascorrere l'ora di studio individuale, assistito o autonomo, negli spazi indicati dalla Dirigenza (aula multifunzione).

Per nessun motivo possono sostare nei corridoi o in altri locali.

E’assolutamente vietato uscire dai cancelli durante l’orario scolastico se non accompagnati dai docenti.

Art. 29

Accesso ai laboratori e alle palestre 

Gli studenti possono accedere ai laboratori e alle palestre solo con la presenza di un docente oppure di un responsabile appositamente incaricato, negli orari stabiliti, rispettando le norme indicate nei relativi regolamenti.

Qualsiasi guasto, inconveniente o problema rilevato nell’utilizzo delle attrezzature deve essere segnalato tempestivamente al docente.

I danni arrecati alle strutture, imputabili a una persona, un gruppo o all'intera classe saranno da questi risarciti.

Art. 30

Accesso al bar

Gli studenti possono accedere al bar solo durante l’intervallo, prima delle ore 8.00 e alla fine delle lezioni.

Art. 31

Uscite durante le ore di lezione

Gli studenti non devono uscire dall'aula durante le ore di lezione, se non in casi di estrema urgenza.

Gli insegnanti sono tenuti a far rispettare tale disposizione e, in ogni caso, a non far uscire dall'aula più di un alunno per volta, non consentendo una nuova uscita prima del rientro dello studente che è uscito in precedenza.

E’ possibile derogare solo nel caso di convocazione da parte della Direzione, che avverrà sempre per iscritto o tramite un operatore scolastico. In questo caso, al rientro in classe, lo studente porterà l'ammissione scritta della Direzione.

In caso di inadempienza si riterrà responsabile il docente della classe interessata.

Il personale non docente dovrà comunque sorvegliare i corridoi e i bagni e rimandare in classe gli studenti o contattare la Direzione, se necessario.

Art. 32

Vigilanza sugli alunni

Per la vigilanza sugli alunni durante l'ingresso e la permanenza nella scuola, nonché durante l'uscita dalla medesima, vigono le seguenti norme:

 - Il personale docente della prima ora dovrà essere in classe alle ore 7.55.

- Il personale docente di turno è responsabile del comportamento degli alunni ed è tenuto a vigilare, in maniera da evitare che si arrechi disturbo e danno alle persone e alle cose, sia durante le ore di lezione sia durante l'intervallo e i trasferimenti tra aule, laboratori e palestre.

- Al termine delle lezioni, il docentelascia l’aula solo dopo l'uscita degli alunni.

- Gli studenti che si fermano a scuola nel pomeriggionon possono rimanere nelle aule durante l'intervallo di pranzo. E'messo a loro disposizione il locale multifunzione, che avranno cura di lasciare in ordine.

- Gli operatori scolastici, a norma della tabella A "Profili Professionali del Personale ATA”, CCNL 29/11/07, svolgono compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, in particolare nelle aule, nei laboratori, negli spazi comuni, anche in occasione di momentanea assenza degli insegnanti.

Concorrono inoltre alla vigilanza degli alunni durante i loro trasferimenti in concomitanza con i cambi di aule, di laboratori e di palestre.

Art.33

Supplenze brevi

I docenti, nelle ore a disposizione, devono rimanere in sala insegnanti ed essere reperibili per effettuare eventuali sostituzioni nel momento in cui se ne presenti necessità.

Art. 34

Apertura e chiusura delle aule, dei laboratori e delle palestre

Nelle ore in cui le attività didattiche si svolgono nei vari laboratori e palestre, i collaboratori scolastici devono provvedere alla chiusura e alla riapertura dell’aula.

Art. 35

Accesso ai locali dell'Istituto

È vietato l’accesso agli estranei. 

È consentito entrare in Istituto durante l’orario di funzionamento degli uffici solo per accedere ai servizi di segreteria o ai colloqui con il Dirigente Scolastico, con i docenti e/o con gli educatori.

L’accesso ai piani è consentito solo al personale dell'Istituto e agli studenti regolarmente iscritti.

Gli esternidevono rivolgersi al collaboratore scolastico all'ingresso dell'Istituto per essere autorizzati ad entrare.

I genitori e gli estranei che desiderassero parcheggiare all’interno della recinzione, sono tenuti a richiedere l’accesso utilizzando il citofono posto in prossimità del cancello carraio e successivamente devono presentarsi al personale Ata all’ingresso dell’Istituto.

Art. 36

Assenze

La frequenza alle lezioni è obbligatoria.

Le assenze devono essere giustificate dal docente della prima ora del giorno del rientro, (oppure da quello della seconda nel caso lo studente non si avvalga dell’insegnamento di Religione, posto alla prima ora di lezione) previa presentazione del libretto personale debitamente compilato nella parte relativa alle assenze e firmato da uno dei genitori o da altro soggetto legittimato a farne le veci o dallo studente stesso, se maggiorenne. In tali richieste dovranno essere esplicitate in modo sintetico, ma chiaro, le motivazioni dell'assenza. Nel caso in cui il genitore non ritenga opportuno esplicitare tali motivazioni, può comunicarle di persona o tramite lettera alla Direzione, che si farà carico della giustificazione. Nel caso in cui la motivazione non sia ritenuta idonea, l'assenza sarà considerata ingiustificata. Non si accettano giustificazioni contenenti correzioni o cancellature.

Gli alunni che dovessero assentarsi per motivi diversi da quelli di salute, per un periodo superiore ai cinque giorni, devono preventivamente avvisare il docente coordinatore di classe, tramite uno scritto da parte dei genitori,specificando la motivazione. In caso di periodi prolungati di malattia è bene fornire documentazione relativa (certificazione medica).

Nel caso di assenza dovuta ad astensioni collettive degli studenti, i genitori dovranno attestare di essere a conoscenza di tale assenza, che comunque sarà ritenuta ingiustificata. Gli insegnanti comunque sono tenuti a garantire il servizio, svolgendo attività didattica con gli studenti presenti.

Nel caso in cui le aule siano completamente deserte, i docenti devono rimanere a disposizione della Direzione per eventuali sostituzioni.

Lo studente che si presenta al rientro senza giustificazione, è ammesso con riserva e deve regolarizzare la sua posizione il giorno successivo dal docente della prima ora (oppure da quello della seconda nel caso lo studente non si avvalga dell’insegnamento di Religione, posto alla prima ora di lezione).

Al terzo giorno di ritardo nella consegna della giustificazione sarà avvertita la famiglia e,se l’irregolarità dovesse permanere,lo studente dovrà presentarsi a scuola accompagnato da un genitore.

Il computo e il controllo delle assenze e dei ritardi sono effettuati con regolare periodicità dal docente coordinatore di classe che, ove riscontri situazioni d'irregolarità, le comunica alla famiglia e\o alla Direzione, ANCHE NEL CASO DI STUDENTI MAGGIORENNI, QUALORA SE NE RAVVEDA LA NECESSITA’.

Qualora si verificasse il superamento del limite delle assenze, senza giustificato motivo, previste dal libretto (numero 32) scatteranno automaticamente le sanzioni disciplinari che il Consiglio di classe deciderà: dalla ammonizione scritta sino alla sospensione in caso di comportamento reiterato.

Di tali provvedimenti sarà tenuta documentazione nel fascicolo personale dell’alunno a tutti gli effetti di legge.

Art. 37

Ritardi e uscite anticipate

All'inizio di ogni anno scolastico i competenti organi interni stabiliscono l'orario delle lezioni che sarà debitamente pubblicato.

Per la regolamentazione dei ritardi e delle uscite anticipate si fa riferimento al disciplinare che si allega al presente Regolamento e che ne forma parte integrante (All. A).

Il computo e il controllo dei ritardi e delle uscite sono effettuati con regolare periodicità dal docente coordinatore di classe che, ove riscontri situazioni d'irregolarità, le comunica alla famiglia e\o alla Direzione, ANCHE NEL CASO DI STUDENTI MAGGIORENNI QUALORA SE NE RAVVEDA LA NECESSITA’.

Gli studenti che, senza giustificato motivo, superassero il limite previsto dal libretto dei ritardi (innumero di 15)incorreranno automaticamente nelle sanzioni disciplinari che il Consiglio di classe deciderà: dalla ammonizione scritta sino alla sospensione in caso di comportamento reiterato.

In caso di indisposizione sopravvenuta durante le ore di lezione, lo studente deve rivolgersi al docente presente in classe, oppure al personale non docente del piano, che informerà tempestivamente la Direzione.

 Nel caso in cui si presenti una situazione seria o problematica, la Direzione chiederà l'intervento del pronto soccorso. Contemporaneamente verrà informata la famiglia.

I minorenni NON possono uscire dalla scuola primaDELL’ULTIMA ORA DI LEZIONE,senza essere ritirati dai genitori o da un famigliare maggiorenne recante la firma sul libretto o con documento di identità valido.


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