Istituto di Istruzione Secondaria Superiore ITSOS Marie Curie - Via Masaccio, 4 - 20063 - Cernusco sul Naviglio - MI
Tel: 02.9240552 - 02.9232934 - 02.9242087 - 02.9240482 - Fax: 02.9232731 - Mail: info@itsos-mariecurie.it

Condividi

Content and Language Integrated Learning

Insegnamento Integrato di Contenuto Disciplinare e Lingua

E' una  metodologia didattica relativa all’insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) per mezzo di una lingua straniera (L2), con il duplice obiettivo di acquisire il contenuto disciplinare e contemporaneamente  la lingua straniera.

L’adozione della metodologia didattica CLIL è diventata obbligatoria nella scuola italiana con i Regolamenti della Scuola Secondaria di II grado del marzo 2010 .

Dall’a.s. 2014/15 è stato introdotto l’insegnamento CLIL nell'ultima classe dei licei e degli istituti tecnici e dalla classe 3° dei Licei Linguistici.

La normativa attuale prevede che fino al 50% del monte ore annuale della disciplina possa essere effettuato in CLIL. Nei Licei Linguistici si parla di “50% di norma”, negli altri Licei e Istituti Tecnici si parla di “preferibilmente 50%”. L’esame di Stato è da effettuarsi in CLIL qualora il commissario d’esame della disciplina sia lo stesso docente interno CLIL della classe.

Come da normativa sopracitata ed in linea con la propria tradizionale attenzione a didattiche innovative a supporto di apprendimenti disciplinari e linguistici, dall’ a.s. 2014/2015 il nostro Istituto ITSOS Marie Curie ha introdotto lezioni di discipline non linguistiche (DNL) in CLIL nel Liceo Linguistico e, a partire dall’anno scolastico successivo, in tutte le classi quinte di tutti gli indirizzi liceali e tecnici dell’Istituto.

Nell’attuale a.s. 2017/2018 sono  22 le classi del nostro Istituto ad esserecoinvolte in tale metodologia, che vede impegnati altrettanti docenti in lezioni di unità didattiche in lingua straniera .

IN PARTICOLARE, IN COSA CONSISTE LA METODOLOGIA DIDATTICA C.L.I.L?

Nella classe CLIL:

  - i contenuti disciplinari sono l’oggetto di studio

  - alla lingua viene riservata una funzione strumentale.

 Si parla della lingua, in una lezione CLIL, per la comprensione dei contenuti disciplinari:

  - spiegando un termine o un concetto

  - fornendo agli studenti gli elementi linguistici necessari a descrivere immagini o spiegare concetti.

Il contenuto disciplinare determina la lingua necessaria per apprendere, comunicare, costruire le conoscenze.

La lingua straniera viene usata in situazioni reali per portare a termine compiti di realtà (es. relazione di laboratorio, interpretazione e riassunti di  testi autentici in lingua), serve a trasmettere informazioni, e veicolare i contenuti. Pertanto nel CLIL si lavora con la lingua per apprendere nuovi saperi e costruire conoscenze.

Il CLIL non è una somma di due discipline, ma è una nuova materia di insegnamento.

Il CLIL è la fusione, integrazione di una DNL (che fornisce il contenuto) e di una lingua straniera.

La metodologia di insegnamento CLIL presuppone di:

  - uscire da una didattica basata solo su lezioni frontali,

  - ricorrere a strategie che coinvolgano attivamente lo studente;

  - focalizzare l’attività didattica dello studente, sull’apprendimento piuttosto che sull’insegnamento;

  - pensare a una gestione attiva della classe, con il ricorso al lavoro di gruppo (cooperative learning) e ad approcci basati sul compito (task-oriented lesson).